Il tuo ruolo
Con pochissime frasi abbiamo tratteggiato ciò che bisogna fare, quindi un progetto, una morale. Essa si scontra idealmente con progetti diversi, che possono sembrare attraenti o addirittura giusti per i più sprovveduti, ma che in realtà nascondono solo un disastro senza fine.
Progetti alternativi veri e propri non ne esistono; residui "ideologici" anacronistici condizionano pesantemente il percorso della storia, ostacolando la percezione di ciò che è urgente e opportuno. Il mondo ha assolutamente bisogno di un progetto vero e sensato per poter affrontare il presente: in altre parole di una morale attuale. La stragrande maggioranza delle persone è piena di problemi (economici, di salute, affettivi...) e si rigira nelle proprie miserie come un drogato nel suo vizio.
L'emotività che non si libera verso una nuova dimensione morale, rimane compressa, bloccata da risentimenti, paure, insicurezze. I religiosi, che rappresentano la parte più disinteressata e nobile della società, devono rapidamente mobilitarsi in questa direzione pena il cadere ostaggio dell'ipocrisia e con ciò perdere la propria stessa ragione di vita.
La realtà che ci circonda è la più potente delle medicine, con le sue evidenze può affrancarci dal nostre torpore. Quando l'individuo riprende contatto con la realtà, quindi con Dio stesso, si fa strumento del cambiamento: ritrovando una via egli ritrova anche se stesso. Con questo progetto saremo gli occhi del Mondo, la sua morale e la sua speranza. Solo un progetto che nasca dai bisogni impellenti della realtà è morale. La Vita protegge chi protegge la Vita.
L'iperlogica ti svela le distorsioni a cui ci costringe la mentalità dominante, ti apre uno scenario concettuale dagli sviluppi inattesi.
